A few thoughts on Black Friday & how to be more conscious during holiday season

(ENG/ITA) “It’s not a good deal if you don’t need it.”

There it is, that time of the year again. Gold glittery wrapping paper, christmas themed shopping windows and mid-season discounts reminds us that we are running out of time to buy the perfect gift. It’s a race: whoever buys more and better earlier than others, wins. Consumerism is a thing, my friends. And sadly, it’s huge. And big corporations and big chain-stores want to make sure that we won’t forget to buy buy buy and spend spend spend. It doesn’t matter what, as long as we buy. After the Halloween craze is gone, the Christmas craze starts. And in between, the holy mother of the consumeristic whirl we seem to find ourselves in right now: Black Friday. What was born as an american “holiday” that follows up Thanksgiving Day, is a thing even in Europe and is spreading quickly. Black Friday is the busiest shopping day of the year, in which people think that buying stuff at reduced prices is going somehow to improve their lives or the lives of whom their giving these amazing deals to. But this ain’t going to happen. Browsing through onlineshops or queuing for hours in or outside stores (even overnight, or even going through fights in some cases to get very last piece in stock…. yep, google it and you’ll be ashamed of how low sometimes the human beings can go) without thinking what a waste this is: waste of money, a waste of time, a waste of energy, a waste for the environment, as belongings now are treated as “disposable” and easily replaceable because “I’ll just get a new one”. I don’t consider myself religious anymore, but I’m pretty sure this is not what Christmas and Thanksgiving are about.

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“Non è un buon affare se non ti serve.” 

Ecco, ci siamo, è di nuovo quel periodo dell’anno. Carta da regalo dorata e luccicante, vetrine a tema natalizio e saldi di mezza stagione ci ricordano che stiamo esaurendo il tempo a disposizione per trovare il regalo perfetto. E’ una gara: chiunque compra più, meglio e più velocemente degli altri, vince. Il consumismo c’è, amici miei, ed è una cosa enorme. E le grandi catene di negozi ed i grandi marchi vogliono fare in modo che non ci dimentichiamo di comprare comprare comprare e spendere spendere spendere. Non importa che cosa, l’importante è che si compri. Passato Halloween, inizia la febbre del Natale. E nel mezzo tra i due, la grande madre del vortice consumistico in cui il nostro mondo attualmente si trova: il Black Friday (venerdì nero). Ciò che è nata come una “festa” americana che segue il giorno del Ringraziamento, ora ha preso piede anche in Europa e si sta diffondendo sempre più. Il Black Friday è il giorno di shopping più sfrenato dell’anno, in cui la gente crede che il comprare a più non posso ad un prezzo ridotto in qualche modo migliorerà la loro vita o quella di chi riceverà questi vantaggiosissimi affaroni. Ma questo non succederà. Guardare decine di negozi online o stare in fila per ore dentro o fuori dai negozi (a volte anche durante la notte, o addirittura fare a botte con qualcuno per prendere l’ultimo articolo rimasto… si, cercate su google e vi vergognerete di quanto in basso possa cadere l’essere umano) senza pensare a quale spreco tutto questo sia: spreco di soldi, spreco di tempo, spreco di energia, spreco per l’ambiente, considerando che ora tutto viene trattato come “usa e getta” e facilmente rimpiazzabile perché “ne comprerò uno nuovo”. Non mi considero più religiosa, ma sono abbastanza sicura che Natale e Ringraziamento non significhino nulla di tutto questo. 

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I remember when I used to watch Black Friday hauls on Youtube years ago and I was getting excited about them, craving more stuff for myself, thinking that all those amazing cheap goodies could somehow change my life for the better. We currently live in a world where (stupidly) happiness and well being are considered by the majority of people a result of how many things you have and can afford: the more you have, the better your life will be. Sorry „majority“ I have to contradict you: that’s a bunch of b.s. .

I hope this post doesn’t seem too critical or preachy to you and that I can get you to think that there are plenty of other things that really matter. How many of those “steals” will you end up using anyway? How much money would you save if you’d think twice before purchasing what seems to be the deal of the year? How many of those things will clutter up your home giving you a feeling of satisfaction at first, but that you’ll forget about as soon as you’ll put your eyes on the next thing to buy?

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Ricordo ancora quando ero solita guardare gli hauls del Black Friday su Youtube anni fa, e mi emozionavo al solo pensiero, desiderando cose nuove per me e pensando che in qualche modo la mia vita sarebbe migliorata se avessi avuto di più. Viviamo in un mondo in cui (stupidamente) la felicità ed il benessere di qualcuno vengono misurate dalla maggior parte della gente in base a quanto si ha e ci si può permettere di avere: più si possiede, migliore sarà la nostra vita. Mi spiace “maggioranza” ma devo contraddirvi: è una str%*#!?ata. 

Spero che il mio post non vi sembri troppo polemico o pretenzioso, il mio intento è solo quello di fare riflettere e di incoraggiarvi a pensare che ciò che conta sono altre cose. Quante di quelle cose comprate a prezzo stracciato userete effettivamente? Quanti soldi risparmiereste se vi faceste due domande in più prima di fare quello che sembra l’affare del secolo? Quante di quelle cose riempiranno inutilmente le vostre case, dandovi un apparente senso di soddisfazione iniziale, e di cui vi dimenticherete non appena poserete gli occhi su qualcos’altro da comprare?

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Here’s a few considerations I made:

  • If you would not have bought something at full price, probably it’s just the crazy discount that is pushing you to buy it… so just let go and keep your money for something you actually need or like. Think about it: do you really need to get 3 hand lotions so you can get the forth one for free? Or a couple of extra same looking tops in different colors ‘just in case’? Buying something just because it’s cheap is not saving us money as we think, but it’s making us spend more. Think well about each purchase, and avoid shopping during Black Friday (there has to be a reason if it’s called like that) and the following couple of days (there’s Cyber Monday too, dedicated to online retail)
  • giving a gift to someone should be a spontaneous act to show our affection, and not an obligation dictated by the time of the year or habits. Give away more of your time for people you love but you don’t get to see much often, and let yourself being given that time by someone. Spending money onto something that probably is not even needed is not even remotely comparable to spending time together for a dinner, a concert, an afternoon at the spa, a small trip somewhere, an exhibition… you name it. We tend to give the time spent with our loved ones for granted, let’s just remind each other that we don’t need gifts to show that we care.
  • Before buying something, make sure to use up, borrow, thrift and make yourself as much as possible.
  • if you really want to buy gifts, support small businesses and boutiques, or independent brands (as an alternative „movement“ to Black Friday there is the Small Businesses Saturday, that aims to support and promote small local shops and businesses)
  • again, if you really want to buy something, don’t rush to the stores and randomly pick up things and put them in your basket: make a list and stick to it. And if you’re still tempted to “cheat”, think of all the amazing things you can do with those extra saved bucks.
  • Get back to basics and allow yourself to slow down and make things yourself: festive meals and recipes, decorations, gifts. There’s something about thoughtful, handmade things that store bought products cannot beat, no matter how big of a discount they had.

To all of you celebrating, happy Thanksgiving, have fun with those you love 💕

Xoxo

Jen

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Ecco alcune considerazioni:

  • se qualcosa non l’avreste comprata nemmeno a prezzo pieno, probabilmente è solo l’invitante sconto che vi sta spingendo a comprare… quindi lasciate perdere e tenetevi quei soldi per qualcosa che vi serve o vi piace davvero. Vi servono davvero quelle 3 creme per le mani così potete avere la quarta in omaggio? O un paio di magliette extra esattamente uguali ma in colori diversi perché ‘non si sa mai’? Comprare qualcosa solo perché costa poco non ci fa risparmiare soldi come crediamo, ma in realtà ce ne fa spendere di più. Riflettete bene su ogni acquisto, e se potete evitate del tutto lo shopping durante il Venerdì Nero (ci sarà un motivo se lo chiamano nero) ed i giorni successivi (esiste anche il Cyber Monday, giorno dedicato agli acquisti online). 
  • fare un regalo a qualcuno dovrebbe essere un atto spontaneo di affetto, e non un obbligo dettato dal periodo dell’anno e dalle consuetudini. Regalate e regalatevi del tempo con persone con cui non sempre avete occasione di vedervi o frequentarvi. Spendere tempo e soldi comprando qualcosa che probabilmente nemmeno occorre non è nemmeno paragonabile al concedersi del tempo per una cena insieme, un concerto, un pomeriggio alla spa, una gita da qualche parte, una mostra… decidete voi. Tendiamo a dare il tempo che passiamo con chi ci vuole bene per scontato, ricordiamo a noi stessi e agli altri che non servono regali per dimostrarsi affetto. 
  • Prima dj comprare qualcosa, assicuratevi di terminare/usare ciò che già avete, prendere in prestito, trovare un’alternativa usata o fare con le vostre mani il più possibile. 
  • se volete comprare dei regali, scegliete di supportare piccole aziende, negozi artigianali, marchi indipendenti (come “movimento” alternativo al Black Friday è nato il cosiddetto Small Businesses Saturday, a supporto di piccoli negozi ed attività locali) 
  • Sempre in caso vogliate comunque comprare qualcosa, non correte nei negozi cominciando a buttare roba a caso nel vostro carrello: fate una lista e seguitela rigorosamente. E se ancora vi sentite tentati a fare uno strappo alla regola, pensate a tutte le belle esperienze che potrete concedervi con quei soldini extra che risparmierete. 
  • Tornate alle cose semplici, prendetevi del tempo e realizzate qualcosa a mano: menu o ricette festivi, decorazioni, regalini per qualcuno. C‘e qualcosa di molto affettuoso e significativo nelle cose handmade che nessun prodotto acquistato in un negozio può battere, non importa quanto questo fosse scontato. 

A tutti quelli che lo festeggiano, buon Ringraziamento, divertitevi con i vostri cari 💕 

xoxo

Jen

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