1 year vegan

(ENG + ITA) 13th February marked a milestone for me: my first year being vegan! Can I call it “Veganiversary”? ūüôā

If I look back, becoming and being vegan was one of those things I just would say about things like “I could never do it, I love cheese too much”, “I really don`t get it, it’s way too extreme for me” etc etc etc. And here I am, a few years later, vegan, happy and healthy. ____________

Il 13 Febbraio ha segnato un traguardo importante per me: il primo anno da vegana. Posso chiamarlo “Veganniversario”? ūüôā

Se mi guardo indietro, diventare ed essere vegana era una di quelle cose di cui avrei pensato “Non potrei mai farlo, mi piace troppo il formaggio”, “Davvero non capisco come si possa farlo, e`fin troppo estremo come stile di vita per me” ecc… . Ed eccomi qui, qualche anno dopo, vegana felice ed in salute.

I’ve always been a foodie. I love food, seriously. I like eating. I have been and am blessed for always having plenty of food on my table and never having to worry about if or how I could afford it. I like Italian cuisine (Romagna, I miss you so much sometimes), mexican, japanese, thai, indian, fusion. You name it. There’s very few things I don’t eat.

Growing up, I started eating meat less and less simply because I realized that I wasn’t exactly a big fan of it. When I moved to uni and spent less time with my family, I slowly started eating it only from time to time, when I felt like. I thought about becoming vegetarian more than once, but never really had the motivation for it, and failed every time I tried.

At some point though, when I started simplifying my life, I slowly made myself clear which ones my priorities were. On January 2016 I first completely ditched meat, and in one year I went from being pescatarian to being vegetarian and¬† finally to being vegan, in Feb. 2017. The main reason behind it was being kinder to our beautiful planet. After watching 3 documentaries in a matter of a few weeks (“Cowspiracy”, “Forks over knives”, “Food choices”) I knew I wanted my lifestyle to change, because I couldn’t ignore any longer all the harms that the animal products industry causes, especially the meat one. Either I was going vegan or nothing, no halfway. I am lucky enough to live in the best city in the world for vegans, so why not going for it? I knew that by doing this choice, I was showing more respect for the animals, more respect for the planet, and more respect for myself.

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Sono sempre stata un`amante del cibo. Amo il cibo, davvero. Mi piace proprio mangiare. Per mia fortuna ho sempre avuto e continuo ad avere cibo in abbondanza sulla mia tavola, senza dovermi preoccupare se e come riusciro` a permettermi di comprare il mio prossimo pasto. Mi piace la cucina italiana (Romagna, a volte mi manchi davvero tanto), messicana, giapponese, thai, indiana, fusion… ci sono davvero poche cose che non mangio.

Crescendo pero` ho pian piano diminuito il mio consumo di carne,¬†perch√© mi sono accorta che non ero¬†esattamente una¬†carnivora entusiasta. Quando mi sono trasferita per via dell’universit√† e passavo¬†meno tempo con la mia famiglia, ho iniziato pian piano a mangiarne solo di tanto in tanto, se mi andava. Ho¬†pensato di diventare vegetariana varie volte, ma non ho mai trovato la motivazione sufficiente per farlo davvero ed ho miseramente fallito ogni volta che ci ho provato.¬†

Quando per√≤ ho iniziato a semplificare la mia vita, pian piano mi sono diventate chiare quelle che erano le mie priorit√†. A Gennaio 2016 ho completamente eliminato la carne dalla mia dieta, e nel giro di un¬†anno sono passata dall’essere pescetariana all’essere vegetariana all’essere, infine, vegana, a Febbraio 2017. La ragione principale dietro a tutto questo √® che volevo essere pi√Ļ gentile con il nostro bellissimo pianeta. Dopo aver visto 3 documentari di fila nel giro di poche settimane (“Cowspiracy”, “Forks over knives”, “Food choices”) sapevo che volevo dare una scossa di¬†cambiamento al mio stile di vita,¬†perch√© non potevo pi√Ļ ignorare tutti i mali causati dall’industria dei prodotti¬†animali, specialmente quella della carne. A quel punto, o sceglievo di diventare vegana o niente, nessuna via di mezzo. Ho la grande¬†fortuna di vivere nella migliore citt√† al mondo per lo stile di vita vegan, quindi¬†perch√© non farlo? Sapevo che, facendo questa scelta, avrei mostrato pi√Ļ rispetto agli¬†animali, al pianeta, e a me stessa.¬†

An amazingly delicious pasta dish I had in Valletta, Malta, Sept. 2017/ Uno splendido e delizioso piatto di pasta mangiato a Valletta, Malta, Sett. 2017. 

I am obviously not an expert, but I`d like to share a few things I learned during my first year as a vegan:

  • I know more about nutrition and food. Anyone can be vegan eating processed stuff or precooked meals! I wanted the transition from vegetarian to vegan to be as healthy and filled of information as possible, so I went to a nutritionist a couple of times to get some useful basic notions on food and its properties. I don`t have the best diet sometimes, but I am definitely healthier than I used to be when I was omnivore or vegetarian (I got my blood checked a few weeks ago and I am happy to report that I am a thriving healthy vegan, yay!). A plant based diet is surely the healthiest, most nutritious diet out there.
  • I have more compassion for animals. Whether it is a fluffy cute panda video online, or a post about a certain species suffering, I care more than I ever did. I can literally start crying because I watched or read something animal related… it just touches my heart. Animals are wonderful creatures and we should do everything we can to protect them and love them (I still hate insects and snakes though, I`m sorry but insects disgust me and snakes scare the crap out of me. One thing at a time).
  • I established a new relationship with cooking. I used to, well not hate, but definitely I wasn`t enjoying cooking not even a bit. And as a result, I used to cook always the same things or poorly nutritious meals out of boredom and laziness. Now that I have less “ingredients” at my disposal, I find ¬†the cooking process much more enjoyable. I love experimenting, trying new things. And involve others too, offering what I made when I can (I apologize to anyone that tried something I cooked that didn`t turn out well. Shit happens, and considering how clumsy I am, I`m glad it didn`t happen too much so far, LOL).
  • Sometimes, “old food habits” might take over. And that is okay. We can`t expect to change a lifetime of nutritional habits over night. Some vegans might even find out that vegan lifestyle is not for them. And that, again, is okay. I felt horrible at first when I ate non vegan foods during this year, it felt like cheating. Like I am not a real vegan and I should be banned for life. But it`s not. (If you are a fairly new vegan and struggle with this issue sometimes, I highly recommend the book “Letters to a new vegan”: I read it twice in a row when first becoming vegan and I still think about what I read if I make some “mistakes”). Do I have crazy emotional craves that come out of nowhere? Yes, sometimes I still do. Most of the times I take a deep breath and say “c’mon Jen, you don’t need this…”, but sometimes I can’t. Lots of factors can play a role in the picture, but there are times when I wasn’t able/probably won’t be able to resist the urge and take a bite. It is going to take time but I can’t make myself feel like crap every time a fail happens. I am not perfect, never have been and never will be, and I’m am absolutely fine with it ūüôā

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Ovviamente non sono un’esperta, ma mi¬†piacerebbe condividere con voi alcune cose che ho¬†imparato in questo mio primo anno da vegana:¬†

  • so pi√Ļ¬†informata¬†su cibo e nutrizione. Tutti possono essere vegani se si mangiano cibi precotti o cibi raffinati! Io¬†personalmente volevo che la mia transizione da vegetariana a vegana fosse il pi√Ļ salutare ed informata possibile, cos√¨ ho scelto di andare da una nutrizionista un paio di volte per acquisire informazioni di base sui cibi e le loro¬†propriet√†. A volte non ho la¬†migliore delle diete, ma sono decisamente pi√Ļ in salute di quando ero onnivora o vegetariana (ho fatto le analisi del sangue qualche settimana fa e sono felice di riferire che sono una¬†vegana in forma, yay!). Una dieta a base interamente vegetale √® la dieta sicuramente pi√Ļ salutare e nutriente che ci sia.¬†
  • sono pi√Ļ compassionevole ed¬†empatica verso gli animali. Che si tratti di un video di¬†coccolosi panda, o un articolo che leggo a proposito di certe specie che soffrono, gli animali mi stanno a cuore ora pi√Ļ che mai. Posso letteralmente commuovermi¬†perch√© ho visto o letto qualcosa a tema animali… mi tocca il cuore. Gli animali sono creature¬†straordinarie e dovremmo fare tutto quello che possiamo per proteggerle ed amarle (odio ancora profondamente insetti e serpenti, gli insetti mi disgustano e i serpenti me la fanno fare sotto dalla paura. Una cosa alla volta).¬†
  • ho cambiato atteggiamento in cucina. Non √® che odiassi cucinare, ma non era nemmeno la mia attivit√† preferita. E come risultato,¬†solitamente preparavo sempre le stesse cose o pasti poco nutrienti¬†perch√© non avevo voglia o tempo di pensare cosa fare. Ora che ho “meno ingredienti” a mia disposizione, mi godo molto di pi√Ļ il cucinare. Mi piace sperimentare, provare nuove ricette e combinazioni. E¬†coinvolgere gli altri, offrendo quello che ho preparato quando posso (mi scuso con¬†chiunque¬†abbia assaggiato qualcosa che non √® venuto bene come sperato. Pu√≤ capitare e considerando quanto a volte io sia goffa, sono contenta che non sia successo poi cos√¨ spesso, LOL).¬†
  • a volte le “vecchie abitudini” alimentari prenderanno il sopravvento. E se succede, non c’√® nulla di male. Non possiamo aspettarci di cambiare abitudini¬†alimentari che durano da una vita nel corso di una sola notte. Alcuni potrebbero perfino scoprire che essere vegani non fa per loro. E anche in questo non c’√® nulla di male. Io inizialmente mi sono sentita uno schifo quando ho mangiato cibo non¬†vegano durante quest’anno, mi √® sembrato di barare o tradire qualcuno. Come se non fossi una vera vegana e dovessi essere¬†bannata a vita. Ma non √® cos√¨ (se qualche nuovo¬†vegano si trova a combattere con questi sentimenti a volte,¬†consiglio vivamente di leggere il libro “Letters to a new vegan”: io l’ho letto due volte di fila quando lo sono diventata e a volte penso ancora a quello che ho letto se faccio qualche errore o sgarro). Mi¬†vengono voglie strane a volte? Si a volte si. Spesso faccio un bel¬†respiro e dico a me stessa “coraggio Jen, non ne hai bisogno…” ma a volte non ci riesco. Ci sono tanti fattori che possono giocare un ruolo preciso nel quadro della¬†situazione, ma ci sono volte in cui non sono stata/forse non sar√≤ in grado di resistere alla tentazione di dare un morso. Ci vorr√† tempo ma¬†non posso sentirmi un miserabile fallimento ogni volta che commetto un errore. Non sono perfetta, mai lo sono stata e mai lo sar√≤, e sono perfettamente a mio¬†agio con questo ūüôā¬†

  • Being vegan is not only about food. It involves so many other aspects of someone’s life (make up, toiletries, clothes and textiles…), and again changes cannot happen overnight. Some of the things I already owned and still own are made of animal ingredients/components or are not fully cruelty free, yet (I have wool or leather items I thrifted, my bed duvet is down filled, to make a couple of examples), but I can’t and I don’t want to get rid of everything that is not vegan all at once just to fit into a label. That would be a waste. One step at a time ūüôā
  • Traveling can be challenging sometimes. As I said, Berlin is a vegan paradise. And I found myself being a bit unprepared and in lack of options when being in other cities. But a little bit of prep in advance can be a life changer (I have been using the “Happy Cow” app on my phone for a while now, and that made everything so much easier! I highly recommend it).
  • In this first year I’ve been asked all sorts of questions and said all sorts of things:
    • if you won’t be eating animal products anymore, what are you going to eat then?
    • if you are sick, can you take medicines?
    • what if you miss cheese?
    • for being a vegan you look a bit portly!
    • your food looks a bit sad, though…
    • where are you getting your protein from?
    • are you sure that ditching animal products is going to make you a healthy thriving person?
    • why would you do that? sorry, but that’s not for me at all!
    • (while looking at recipes or food photos) sorry, that’s not for you!

    The list could go on, but I don’t want this post to be argumentative. There are a lot of factors that might be strange or hard to get at first for people around you, but that is okay. They have to get used to something new and different. Some of them won`t understand it, some of them will criticize it, some of them will make fun of it, and some of them will be supportive. And that’s okay. We should always be able to do whatever we feel like, without being defensive, attacking others (not all the questions that we asked by non vegans are meant to be offensive or a joke!!) or pretending to be someone we`re not just to please somebody else. I get that the vegan lifestyle is not for everyone out there, but really there is nothing strange crazy or restrictive about being vegan. Everyone of us is unique and different, and as long as we all respect each other, nothing about our lifestyle choices should be a problem or cause discomfort to anyone. One thing I wish though is that people would be more conscious with meat consumption, because let’s face it: over consuming meat is not healthy, not good for the environment, and not cheap either (my boyfriend used to be a fanatical meat eater, but definitely changed his mind over time and agrees with me now, so he tries to eat less of it for the above mentioned reasons). But I like the fact that vegan options are becoming more popular and available,¬†making omnivores more in contact with and maybe more curious about vegan dishes and plant based options (Berlin is making this choice easy peasy, as veganism is something very spread and basically vegan food options are available pretty much anywhere).

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  • essere vegani non riguarda solo il cibo, ma coinvolge tanti altri aspetti della vita di qualcuno (make up, prodotti per la cura della persona, abiti e tessuti vari…) e, appunto, i cambiamenti non possono avvenire nell’arco di una notte. Alcune delle cose che possedevo prima e che ancora posseggo sono fatti con ingredienti/componenti di¬†origine animale e non sono cruelty free, per ora (ho capi o accessori in lana o pelle, di seconda mano ma comunque di pelle e lana, la mia coperta √® imbottita con piume d’oca, per fare qualche esempio), ma non posso e non¬†voglio nemmeno liberarmi tutto in una volta di quello che ancora non √®¬†vegano solo per poter rientrare in una determinata categoria.¬†Sarebbe un grosso spreco. Un passo alla¬†volta ūüôā¬†
  • Viaggiare a volte pu√≤¬†essere un po’ complicato. Come dicevo poco sopra, Berlino √® un autentico paradiso per vegani. E mi sono trovato un pochino impreparata e con poche opzioni a disposizione quando ho viaggiato. Ma un pochino di informazione/preparazione prima del viaggio cambia davvero tutto (ho usato la app “Happy cow” e devo dire che mi sono¬†trovata benissimo, √® tutto molto pi√Ļ facile! Non posso che consigliarla!).¬†
  • In questo mio primo anno da vegana mi sono sentita chiedere e dire svariate cose:¬†
    • se non mangerai pi√Ļ prodotti animali, cosa mangerai allora?
    • potrai prendere medicine se stai male?
    • e se ti manca il formaggio?
    • per essere una vegana sei parecchio¬†rotonda!!
    • il tuo pranzo ha un aspetto un po’ triste…¬†
    • come assumi proteine senza carne e pesce?
    • sei sicura che¬†eliminare i prodotti animali ti manterr√† in salute?
    • scusa ma¬†perch√© lo fai? scusa ma io non lo capisco proprio…¬†
    • (guardando ricette o foto di cibo)¬†scusa ma questo non √® per te!
    • La lista potrebbe proseguire, ma non voglio che questo post sia un attacco od una polemica. Ci¬†sono tanti fattori che suscitano¬†curiosit√† o sono difficili da comprendere per chi ci sta intorno, ed √® del tutto normale. Le persone che ci circondano devono¬†abituarsi a qualcosa di nuovo e diverso. Alcune non lo capiranno, alcune lo criticheranno, alcune ci scherzeranno su, e alcune saranno di supporto. E va bene cos√¨. Tutti noi dovremmo essere in grado di fare sempre ci√≤ che ci fa stare bene, senza essere sulla difensiva, attaccare¬†gli altri (non tutto quello che viene detto da non¬†vegani deve essere necessariamente una critica od una presa in giro!!) o fare finta di essere qualcuno che non siamo solo per compiacere chi ci sta¬†vicino. So bene che lo stile di vita vegan non fa per tutti, ma davvero non c’√® nulla di strano assurdo o restrittivo nell’esserlo. Ognuno di noi √® unico e differente, e¬†finch√© viviamo tutti nel rispetto reciproco, nulla delle nostre scelte di vita dovrebbe essere un problema o creare disagio a nessuno. Una cosa che mi piacerebbe accadesse di pi√Ļ √® un consumo pi√Ļ consapevole della carne da parte di chi la mangia,¬†perch√© diciamola tutta: un consumo eccessivo di carne non fa bene alla salute, non fa bene al¬†pianeta ed agli animali, ed √® costoso (il mio compagno √® stato uno sfegatato mangiatore di carne in passato, ma col passare del tempo ha pian piano cambiato idea ed abitudini alimentari e ne ha ridotto il consumo per i motivi sopracitati). ¬†Ma mi¬†piace il fatto¬†che le opzioni vegan stiano¬†diventando sempre pi√Ļ facili da trovare e popolari, facendo entrare i non vegan in¬†contatto con e pi√Ļ curiosi di provare piatti vegan e opzioni “plant based” (Berlino rende tutto ci√≤¬†facilissimo,¬†poich√© il veganesimo √® molto diffuso e il cibo vegan √®¬†facilmente reperibile praticamente ovunque).¬†

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Jen

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Jen

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2 Comments

  1. March 3, 2018 / 20:14

    That’s an amazing accomplishment ! Most I’ve been able to stay vegan was 2 weeks. Probably cause I have to cook non vegan for my large family and I get sick of doing two separate meals

    • March 5, 2018 / 07:01

      I can imagine that cooking separate meals when having a large family can be quite overwhelming. My partner is not vegan, but he and I usually cook most of the stuff together, so vegan. When if he feels like though, he “unveganizes” his meal by adding eggs or meat. In this way is sort of easier and faster to cook, as the main course/dish is the same for both of us and then he adds something that doesn’t require a lot of cooking as a sort of “side dish” ūüôā

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