Summer 2018 10×10 wardrobe challenge

(ENG + ITA) I was excited for the summer take on the 10×10 challenge to start, as I am still fairly new to the overall 10×10 challenge (started at the beginning of this year, this was my third time joining the challenge) and I wanted to see if I could keep up with it considering the heat and more frequent laundry needed (usually this is my biggest wardrobe concern during summer, as I don’t own a lot of summer clothes in the first place). Anyway, the formula is always the simple one created by Lee Vosburgh of Style Bee : 10 pieces of clothing (accessories, bags and jewelry not included) styled in different ways to create 10 outfits over a period of 10 days.

I cannot recommend this challenge enough! As long as you take it not too seriously and let yourself go with the flow, you can have lots of fun and learn so much about your style in just 10 days. And exactly with this spirit I boarded on this summer 10×10: I followed my instinct and selected pieces without thinking too much about it, which so far seems to be a formula that works for me.

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Aspettavo con ansia il 10×10 estivo, poiché mi considero ancora una novizia nel mondo del 10×10 (ho cominciato a farlo soltanto all’inizio di quest’anno, e questa è stata la mia terza volta) e volevo vedere se riuscivo a tenere il passo, considerando questo caldo insopportabilmente afoso ed il conseguente bisogno di lavare i vestiti più spesso (solitamente questo è mio cruccio estivo maggiore, perché non possiedo tanti indumenti estivi in generale). La formula è comunque sempre la stessa creata da Lee Vosburgh di Style Bee : 10 capi (accessori, borse e gioielli non inclusi) indossati e combinati in vari modi per creare 10 outfit diversi per un periodo di 10 giorni. 

Non posso fare a meno di consigliare questo piccolo esperimento! Finché non ci si prende troppo sul serio e si segue il proprio istinto, ci si può davvero divertire ed imparare molto sul proprio stile in soli 10 giorni. E questo è esattamente lo spirito con cui ho partecipato a questo 10×10 estivo: ho seguito il mio istinto e scelto i capi senza pensarci troppo su, che finora sembra essere una tecnica che per me funziona bene. 

 

Here’s a list of the 10 pieces I’ve selected:

  1. white tee from Organic Basics (2018) –> get 20% off with the code SIMPLYXOB20
  2. black culottes (clothing swap + tailoring, 2016)
  3. grey floral tee from Zara (2010!!)
  4. black tank from H&M (2015)
  5. black shorts (thrifted, 2016)
  6. black and white dress (thrifted, 2018)
  7. floral tropical maxi dress (thrifted, 2018)
  8. black kimono from Say It Berlin (2017)
  9. black sandals from Birkenstocks (2016)
  10. white sneakers from Converse (second hand, 2017)

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Ecco una lista dei 10 capi che ho scelto: 

  1. t-shirts bianca di Organic Basics  (2018) –> 20% di sconto con il codice SIMPLYXOB20
  2. pantaloni culotte neri (evento di scambio vestiti + sarto, 2016)
  3. t-shirt a fiori di Zara (2010)
  4. canottiera nera di H&M (2015)
  5. pantaloncini neri (seconda mano, 2016)
  6. abito nero e bianco (seconda mano, 2018)
  7. maxi abito a fiori tropicali (seconda mano, 2018)
  8. kimono nero di Say It Berlin (2017)
  9. sandali neri di Birkenstock (2016)
  10. sneakers bianche (seconda mano, 2017)

 

And here are the 10 looks I’ve put together out of these items: / ed ecco i 10 look che ho creato utilizzando questi 10 capi: 

 

DAY 1. It took me ages to take this pic as I was using self timer and was desperately trying to look natural while running back and forth (if you follow me on Instagram you now the little story behind this pic, eheheheh). Anyway, I decided to go with an easy causal outfit for this first day of the challenge, because I needed to go to work and my office is like a sauna. Black and white dress paired with my white sneakers, no accessories and simply added the tote I bought in Amsterdam in a local design shop (there is a french fries cone designed on it, what’s not to like about that?) / GIORNO 1. Mi ci è voluta una vita per fare questa foto decentemente usando l’autoscatto e continuavo a correre avanti ed indietro cercando poi di sembrare naturale (se mi seguite su Instagram sapete la piccola storia che c’è dietro a questa foto, eheheheh). Ho deciso di scegliere un look molto semplice e leggero, perché si trattava di un giorno di lavoro ed il mio ufficio è praticamente una sauna. Abitino bianco e nero a fantasia e sneakers bianche (entrambi di seconda mano), nessun accessorio ed ho semplicemente aggiunto la borsa bianca comprata ad Amsterdam in un negozio di oggetti di design locale (c’è un cono di patatine fritte stampato sopra, cosa volere di più?)

 

DAY 2. Saturday is usually my favorite day of the week: it’s filming and editing day, grocery shopping and then chilling or meeting with friends day. We also went to Christopher Street Day, which is the annual parade of the LGBT community and we had so much fun! It was boiling hot again, so I went for something totally fuss free: a grey/floral top (this top is from Zara, but I bought it in 2010, so it definitely has been a loved piece in my wardrobe), black thrifted shorts, my black Birkenstocks and my classic Kanken backpack, which is great when you’re on the go a lot. / GIORNO 2. Sabato è il mio giorno preferito della settimana: è il giorno per filmare e montare i miei video, fare spesa al mercato e rilassarsi un po’ o incontrare gli amici. Durante questo particolare Sabato c’è anche stato il Christopher Street Day qui a Berlino, la parata annuale della comunità LGBT, ed è stato davvero molto divertente parteciparvi! Era caldissimo, quindi ho deciso di scegliere un outfit poco impegnativo: t-shirt grigia con stampa a fiori sulla parte superiore (questa maglietta è di Zara e l’ho comprata addirittura nel 2010, quindi ha decisamente avuto modo di essere amata ed apprezzata), pantaloncini neri di seconda mano, sandali neri di Birkenstock ed il mio classico zainetto Kanken, che per me è un must se so che starò fuori tutto il giorno. 

 

DAY 3. This outfit makes me feel like a million bucks! I loved so much wearing it, and never even thought of it! This kimono was originally purchased last summer to go to a friend’s wedding, and I kept it ever since as part of my one and only elegant outfit for formal events (which is not even part of my capsules, usually). But I like it very much and it is beautifully hand made it here in Berlin, so I wanted to have the chance to wear it a bit more and experiment with it. So for a relaxed Sunday with babe, I wore the kimono as a dress, using a belt to secure it and keep it in place. The fabric is soft and breezy, and worn as a dress is not see-through nor too short. Paired the look with black sandals and french fries tote. Perfect, I will definitely wear this outfit again!! / GIORNO 3. Mi sono sentita davvero bellissima in questo outfit! Mi è davvero piaciuto indossarlo, e non ci avevo nemmeno mai pensato! Questo kimono l’avevo originariamente comprato lo scorso anno per andare al matrimonio di un amica, e conservato come parte dell’unico outfit elegante / formale che ho (e che solitamente nemmeno includo nei miei guardaroba capsula). Ma mi piace davvero tantissimo ed è stato realizzato a mano proprio qui a Berlino, perciò volevo provare ad usarlo un po’ di più e sperimentare un po’. Per una domenica tranquilla con la mia metà, ho indossato il kimono a mo’ di vestito “chiudendolo” con una cintura nera. Il tessuto è molto morbido e leggero, ed indossato come vestitino il kimono non è né troppo corto né trasparente. Ho completato il look con i sandali neri e la borsa bianca con le patatine. Assolutamente perfetto per i miei gusti, sicuramente lo indosserò ancora!! 

 

 DAY 4. The heat has been reaching very non pleasant levels during this challenge. I normally like summer, but the temperatures constantly above the 30°C really put me to the test (and there’s people out there still saying that global warming doesn’t exist…). Since my office is extremely hot, to avoid melting at my desk (which happened anyway), I went for an easy breezy outfit: thrifted tropical maxi dress and second hand white sneakers. I get so many compliments when I wear this dress, it feels like a treat wearing it. I added my classic Kanken backpack because when I go to work I normally bring my lunch, my water bottle, snacks and a bajillion other things, so it’s easier and more practical to fit everything in there. I also stopped wearing any sort of make up from this day on and went completely make up free for the rest of the challenge (it seemed pointless to carefully apply products on my face only to sweat everything off my face during the rest of the day). Also, you have no idea how much I was sweaty when I took this pic, so actually I decided to drink my water whilst taking the photo both to stay hydrated and hide part of my sweaty face (I swear I ran in the shower afterwards). / GIORNO 4. Questo caldo ha raggiunto livelli poco piacevoli durante questo challenge. Normalmente mi piace l’estate, ma le temperature costantemente sopra i 30°C mi hanno davvero messo alla prova (e c’è ancora gente che si ostina a dire che il riscaldamento globale non esiste…) Dato che nel mio ufficio fa davvero caldo, per evitare di squagliarmi alla mia scrivania (cosa che succede comunque), ho scelto un outfit leggero e senza troppi fronzoli: il maxi abito con stampa tropicale e le mie sneakers bianche, entrambi di seconda mano. Ricevo un sacco di complimenti quando indosso questo vestito, quindi ogni volta che lo metto è come una coccola. Come borsa ho aggiunto il mio zaino Kanken perchè quando vado al lavoro solitamente porto con me il pranzo, la bottiglia d’acqua, snack vari ed eventuali ed un altro migliaio di cose, quindi è molto più pratico tenere tutto lì dentro. A partire da questo giorno ho anche smesso di truccarmi e sono uscita completamente senza trucco per tutta la durata del challenge (mi sembrava poco intelligente applicare con cura i prodotti sul mio viso per poi sudare il tutto durante il resto della giornata). Tra l’altro, non avete idea di quanto fossi accaldata mentre posavo per la foto, quindi ho deciso di bere durante lo scatto sia per idratarmi per bene sia per nascondere parzialmente la mia faccia ipersudata (sono corsa a farmi la doccia subito dopo, lo giuro). 

 

DAY 5. When temperatures in Berlin hit 36°C, the only thing you want to think about is to look decent as much as possible and try to do whatever is possible to survive the heat (I’m smiling on the outside and roasting on the inside, eheheh). In terms of outfits, there wasn’t much I could do I guess, so I picked a simple tank + shorts + sandals combinations. Since it was the last day of Plastic Free July, I decided to honor the fight against single use plastic by wearing a tote bag that says “Plastic bags are for losers” on it. Yep, what I stand for is what I stand on and I don’t mind showing it to the world. I believe that everyone who has the chance and the power to make a choice should always do his best to choose sustainability over convenience and laziness. Someone on Instagram pointed out that this bag might be offensive for people reading it because I am basically going around town and calling people losers, but a) the bag is meant to be thought provoking and not offensive and b) if you feel offended when reading it than maybe you have something to think about. Period. / GIORNO 5. Quando le temperature qui a Berlino arrivano a toccare i 36°C, l’unica cosa a cui pensi è cercare di essere nelle condizioni più presentabili possibili e fare del tuo meglio per sopravvivere all’afa (sto sorridendo fuori e lentamente arrostendo dentro, eheheheh). Per quando riguarda l’outfit, non c’era molto che potessi fare, quindi ho scelto una semplice combinazione di canotta + pantaloncini + sandali. Dato che era l’ultimo giorno del Plastic Free July (Luglio Senza Plastica), ho deciso di onorare la battaglia contro la plastica usa e getta indossando una borsa con su scritto “le borse di plastica sono per i perdenti”. Si, quello in cui credo è quello su cui letteralmente mi trovo e non mi dispiace affatto mostrarlo al mondo. Credo che chiunque abbia la possibilità ed il potere di fare una scelta dovrebbe fare sempre del proprio meglio per scegliere la sostenibilità anziché la convenienza e/o la pigrizia. Qualcuno su Instagram mi ha fatto notare che la borsa potrebbe risultare offensiva per chi la legge perché praticamente me ne vado in giro chiamando la gente “perdenti” ma a) la borsa non intende offendere ma far riflettere e b) se vi sentite offesi leggendola forse avete qualcosa a cui pensare. Punto. 

 

 DAY 6. Somehow this is the first outfit that popped into my mind when selecting the pieces for the challenge and I wanted to give it try. It turns out, I love it! 🙂 I love how this challenge pushes me to be more creative and to get out of my comfort zone a bit. I wore the dress as a high waisted maxi skirt (I simply tucked the bust part of the dress into the skirt) and wore my Organic Basics tee as a top. Simply added the black sandals and the french fries tote again (I use the backpack most of the times when going to work, so I didn’t mind that this bag got more use during this challenge), and went accessories and make up free again. / GIORNO 6. Per qualche ragione questo è il primo outfit che mi è saltato in mente quando sceglievo i capi per questo 10×10 e volevo provarlo. Beh, lo adoro! Mi piace molto il 10×10 perché mi spinge ad essere più creativa col mio guardaroba e ad uscire un po’ dalla mia “zona di sicurezza”. Ho indossato l’abito a mo’ di maxi gonna a vita alta semplicemente nascondendo la parte alta del vestito dentro alla gonna, e la maglietta bianca di Organic Basics. Ho completato il look con i sandali neri e la borsa con le patatine (quando vado al lavoro uso quasi sempre lo zaino, quindi sono contenta del fatto che questa borsa ha avuto l’occasione di essere utilizzata un po’ di più durante questo challenge). Di nuovo senza trucco e senza nessun accessorio o gioiello. 

 

DAY 7. Finally had the chance to wear my culottes: apparently my washing machine doesn’t like them, because it keeps on covering them with white stains instead of washing them (the fabric is a weird synthetic blend, never happened before but lately it happens all the freaking time). These pants were found at a clothing swap and used to be full length, and after keeping them like so for a while and not being too happy about them, I brought them to the tailor shop and got them cropped. I wore the crap out of them ever since. Sometimes a small alteration can totally change the way we feel about a garment! I paired the pants with the floral tee, which I tied in a knot, sandals and french fries tote again. Added my fave necklace to play a bit with lengths and layers. / GIORNO 7. Finalmente ho avuto l’occasione di indossare i miei pantaloni culotte: evidentemente non piacciono alla mia lavatrice, la quale continua a macchiarmeli con chiazze biancastre anziché lavarli (il tessuto è uno strano mix sintetico, ma non è mai accaduto prima ed ultimamente succede praticamente sempre). Ho trovato questi pantaloni ad un evento di scambio vestiti ed erano normali pantaloni lunghi. Dopo averli tenuti così per un po’ ma senza esserne troppo convinta, li ho portati dal sarto e fatti accorciare, e indossati un trilione di volte da allora. A volte una piccola modifica può del tutto cambiare il modo in cui un indumento ci fa sentire! Ho abbinato i pantaloni alla maglietta a fiori, che ho accorciato con un nodo, sandali neri e pataborsa. Ho aggiunto la mia collana preferita per giocare un po’ con lunghezze e strati. 

 

DAY 8. I love this outfit but I really couldn’t find a way of snapping a picture of it without making it look like I am pregnant (which I’m not), so here I am playing it cool by side posing. It was very hot again, so I didn’t wore the outfit exactly like this (had to remove the kimono right after I came at the office), but went for a kimono + black and white dress combination. Flowy, comfy but still flattering (event though most of the pictures were saying otherwise, eheheh) and I look put together. Again, black sandals and french fries tote. / GIORNO 8. Adoro questo outfit ma non sono proprio riuscita a trovare il modo di fare una foto senza sembrare incinta (non lo sono) quindi ecco una foto di me che poso di lato con nonchalance. E’ stata nuovamente una giornata molto calda, quindi non ho indossato l’outfit esattamente così (ho tolto il kimono non appena arrivata in ufficio), ma comunque ho scelto di combinare il vestitino bianco e nero al kimono nero. Leggero, comodo ma comunque trovo che mi doni e che mi faccia sentire curata e presentabile (anche se molte delle foto che ho scattato dicevano il contrario, eheheh). Di nuovo, sandali neri e borsa con patatine.

 

DAY 9. For a Saturday on the go running errands and spending some family time, I used the same “dress as a skirt” technique. Paired the black and white “skirt” with the black tank, the white second hand sneakers and the backpack. / GIORNO 9. Per un Sabato in giro tra spesa e tempo da passare in famiglia, ho usato la stessa tecnica del vestito a mo’ di gonna. Ho combinato la “gonna” bianca e nera con la canottiera nera, le sneakers bianche e il mio zaino Kanken. 

 

 

 

 

 

 

 

DAY 10. Finally it seems like the heat wants to give us a break lowering the temperatures below the 30°C. Considering that I haven’t overall been feeling good lately, I just wanted to spend this Sunday in a as relaxed way as possible, and I wanted my outfit to make me feel just like that. I love this monochrome outfit and the slight pop of colored contrast that my grey-ish blue backpack gives. I paired the second hand culottes with the organic cotton tee from Organic Basics and the white second hand sneakers. Simple, fuss free, comfy, minimal, flattering. This feels like my safety blanket outfit. / GIORNO 10. Finalmente sembra che questa ondata di caldo ci sia un pochino di tregua abbassando le temperature sotto ai 30°C. Considerando che non mi sono sentita proprio al top ultimamente, volevo solo passare questa domenica nel modo più rilassato possibile, e volevo che il mio outfit mi facesse sentire proprio così. Adoro indossare i colori neutri (soprattutto bianco e nero) ed il discreto tocco di colore del mio zaino grigio-blu. Ho abbinato i pantaloni culotte alla maglietta bianca in cotone organico di Organic Basics e alle sneakers bianche. Semplice, senza fronzoli, comodo, minimale, che mi si addice. Me lo sento addosso come “la mia copertina di sicurezza”. 

 

Overall, I think this is the best 10×10 challenge I did so far. I have been happy of all the outfits and I like how I branched out with some choices, wearing a lot of skirts and dresses, feeling myself more feminine despite my clean, makeup free face and the endless sweating. I was impressed by how versatile these patterned dresses were! If you have a dress that has an elasticated waistline, you can wear the dress as a skirt and hide the bust part inside of the skirt. It looks like a completely different piece of clothing without doing a single alteration! 🙂 It might be a bit weird to have that bit of extra fabric under the skirt, but personally it didn’t bother me that much. I probably could have ditched the shoes and just keeping the sandals as my only shoe option, and eventually add another top for more options. Laundry was less of a problem that I thought, with a little planning I managed not to remain just with my underwear!! 🙂 and it was so hot anyway that anything that needed to be washed (in the washing machine or hand washed) was dry and ready to wear in a matter of a couple of hours. And, like for the previous challenges I did, the outfit options could have been more, so 10 pieces can create way more than 10 different outfits!!

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In generale, credo che questo sia il migliore 10×10 che abbia fatto. Sono stata molto felice di tutti gli outfit realizzati e sono soddisfatta di come abbia rischiato con alcune scelte, indossando molti abiti e gonne, sentendomi più femminile nonostante il mio viso pulito e privo di trucco e l’infinito sudare. Sono rimasta piacevolmente sorpresa di quanto i miei vestiti con stampa a fantasia siano stati versatili! Se avete un abito che ha l’elastico in vita, vi suggerisco di provare ad indossare l’abito come una gonna e nascondere la parte superiore dentro alla gonna. Sembra un indumento del tutto diverso senza fare nemmeno una singola modifica di sartoria! 🙂 Forse può risultare un po’ strano avere quel tessuto extra sotto alla gonna, ma personalmente non mi ha dato troppo fastidio. Probabilmente avrei potuto evitare di includere anche le scarpe bianche e tenere i sandali neri come unica opzione,  ed avere così potuto aggiungere un altro top. Fare il bucato è stato meno problematico di quel che pensavo, con un po’ di organizzazione non sono rimasta in mutande, ecco!! 🙂 E comunque faceva talmente caldo che qualunque cosa che aveva bisogno di essere lavata (a mano o in lavatrice) era poi asciutta e pronta da indossare in un paio d’ore.  E, come accaduto per i 10×10 fatti finora, i potenziali outfit sarebbero potuti essere di più, quindi con soli 10 capi si possono creare ben più di 10 outfit!! 

 

What about you? Did you join the challenge? How did it go? Do you like any of my outfits? Let me know down below!

xoxo

Jen

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Anche voi avete fatto il 10×10? Come è andata? Che ne pensate degli outfit che ho creato? Fatemi sapere nei commenti!

 xoxo

Jen

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