Dear 2019…

(ENG + ITA) I’m glad you’re almost over. I’m sorry to say this right to your face, but you’ve been a hell of a year. You should have been the year in which I finally got it figured out and for the most part I feel like I’ve been spitting blood on the concrete instead. You’ve been a firewalk under the soles of my feet, a sharp knife right behind my back, a pouring cold rain when all I had was a thin sundress and sandals, a headache that doesn’t go away when you had too much wine, a free fall jump with no security leash, a day of hard work after a sleepless night.

This is how I feel about you and I’m sorry if I haven’t been able to make things work out with you. I’m sorry if I disappointed you. I’m sorry if I decided to cry myself out when I should have been able to stand up for myself and fight back. I’m sorry if I felt afraid to fully open myself to happiness and lightheartedness and I’ve been living with the hand break on. I’m sorry if sometimes I decided to keep it all to myself again instead of asking for help. I’m sorry if I’ve let someone down and wasn’t able to realize this earlier. I’m sorry if talked shit about you and what you threw at me over these past 12 months. I’m sorry if I made the wrong choices. I’m sorry if I wasn’t able to keep up with the plans you had laid out for me. I’m sorry if sometimes I’ve been acting selfish to protect myself from more pain or discomfort.

I swear I’m not throwing myself a pity party, because I know that not everything has been bad. I found a part time job because living how I please is more important than committing all my time to a job I don’t like anyway. A 5 year visa that finally gives me time to breathe. A new apartment that hopefully will give me peace of mind. Some great concerts. Travels, probably the best I’ve ever had. And new friendships that you put on my path, friendships that are a special treasure I’ll keep on cherishing and devoting myself to when 2020 will be here.

I wish things were different between you and me. I really do. My biggest problem has always been not being able to let things go, either good or bad. So I know that it’s going to take some time before I stop licking the wounds and they finally heal. But I promise you I won’t give up on myself. I’m not here to make fancy resolutions because we both now that I won’t stick to them: green smoothies everyday, quitting alcohol, gym every other day, stop binge eating chocolate when I feel like shit etcetera. But I’ll try my best to show up for myself everyday, in every form possible. I’m not sure if I’m ready for 2020 to come because “what if I’m not able to live up to its standards, what if fail again, what if something worse happens, what if there’s more drama around the corner, what if someone I care about does something shitty or spiteful, what if I am the one who’s spiteful or mean?”. So I hope you can say something nice about me to 2020, you know, just in case.

Dear 2019, this is my goodbye to you. Thank you, for the good and the bad, for the sun and the rain, for the laughs and the tears, for the old and the new, for the fails and the wins.

3, 2, 1…. happy new year.

CARO 2019
Sono contenta che tu sia quasi giunto al termine. Mi dispiace dover essere così brutalmente onesta con te, ma sei stato un anno davvero infernale. Avresti dovuto essere l’anno in cui finalmente ci capivo qualcosa della vita ed invece per la maggior parte mi sembra di aver sputato sangue sul cemento. Sei stato i carboni ardenti sotto la pianta del piede, un coltello affilato proprio dietro la schiena, una fredda pioggia battente quando avevo indosso solo un vestitino sottile ed i sandali, un mal di testa che non se ne va via quando ho bevuto troppo vino, un salto in caduta libera senza corda di sicurezza, una giornata di duro lavoro dopo una notte insonne.

Questo è quello che provo per te e mi dispiace se non sono riuscita a far funzionare meglio le cose con te. Mi dispiace se ti ho deluso. Mi dispiace se ho deciso di piangere disperatamente quando invece avrei dovuto essere in grado di difendermi meglio e reagire. Mi dispiace se ho avuto paura di aprirmi completamente alla felicità e alla spensieratezza e ho vissuto con il freno a mano tirato. Mi dispiace se a volte ho deciso di tenere tutto per me invece di chiedere aiuto. Mi dispiace se ho deluso qualcuno e non sono riuscita a rendermene conto prima. Mi dispiace se ho parlato male di te e di quello che mi hai tirato addosso in questi ultimi 12 mesi. Mi dispiace se ho fatto le scelte sbagliate. Mi dispiace se non sono stata in grado di stare al passo con i piani che avevi preparato per me. Mi dispiace se a volte mi sono comportata in modo egoista per proteggermi da più dolore o disagio.

Giuro che non sto dando un pietà party a me stessa, perché so che non tutto è stato uno schifo. Ho trovato un lavoro part time perché vivere come mi piace è più importante che dedicare tutto il mio tempo ad un lavoro che non mi piace comunque. Un visto di 5 anni che mi dà finalmente il tempo di respirare. Un nuovo appartamento che spero mi dia tranquillità. Alcuni concerti bellissimi. Viaggi, probabilmente i migliori che abbia mai fatto. E le nuove amicizie che hai messo sul mio cammino, amicizie che sono un tesoro speciale che continuerò a custodire ed a dedicarmici quando il 2020 sarà qui.

Vorrei che le cose fossero andate diversamente tra me e te. Lo vorrei davvero. Il mio problema più grande è sempre stato quello di non riuscire a lasciar andare le cose, nel bene o nel male. Quindi so che ci vorrà del tempo prima che io smetta di leccare le ferite e finalmente le veda guarire. Ma ti prometto che non mi arrenderò. Non sono qui per fare chissà quali propositi perché sappiamo entrambi che non funzioneranno: frullati verdi tutti i giorni, niente più alcolici, palestra a giorni alterni, smettere di abbuffarsi di cioccolato quando mi sento di merda, eccetera. Ma farò del mio meglio per dedicarmi a me stessa ogni giorno, in ogni forma possibile. Non sono sicura di essere pronta per il 2020 perché “e se non sono in grado di essere all’altezza dei suoi standard, e se fallisco di nuovo, e se succede qualcosa di brutto, e se dietro l’angolo ci sono ancora più drammi, e se qualcuno a cui tengo fa qualcosa che mi ferisce, e se invece sono io quella che è cattiva o che ferisce?” Quindi spero che tu possa mettere una buona parola per me con il 2020, non si sa mai.

Caro 2019, questo è il mio addio a te. Grazie, per il bene ed il male, per il sole e la pioggia, per le risate e le lacrime, per il vecchio ed il nuovo, per i fallimenti e le vittorie.

3, 2, 1… buon anno.

Follow:
Share:

Leave a Reply

error: Content is protected !!