Why “less” really is more: 6 years of eco-minimalism | Perché “meno è meglio”: 6 anni di eco-minimalismo

(ENG/ITA) Since minimalism has started to gain attention and popularity, the perks of living with less have definitely been enunciated many different times from many different content creators in many different ways.
However it definitely is no secret anymore that minimalism has many positive sides. During my so far 6 years of living more minimally and intentionally I was able to experience them on many levels and put them into practice.
Da quando il minimalismo ha iniziato a guadagnare attenzione e popolarità, i vantaggi di vivere con meno sono stati sicuramente enunciati molte volte da molti creatori di contenuti in molti modi diversi.
Quindi non è sicuramente più un segreto che il minimalismo ha molti lati positivi. Durante i miei finora 6 anni di vita più minimale e intenzionale sono stata in grado di sperimentarli su molti livelli e metterli in pratica.

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Why less really is more

The quote “less is more” is surely something everyone has heard of before. While reading the book “Essentialism” by Greg McKeown, I learned that the first person to come up with this idea that less really is more was Braun’s lead designer Dieter Rams. When he was asked to collaborate to the design of a new record player, driven by the idea that almost everything is “noise” and clutter, he streamlined the design to its core by putting a transparent plastic cover on the record player (instead of the at-the-time usual design with chunky wooden elements) and nothing more. It was the first time that such a revolutionary design was used: the choice was bold and risky, but turned out to be a huge success and the only design that pretty much every other record player used ever since. Ram’s approach can be summarized in three simple words: weniger aber besser (less but better).

Minimalism as a lifestyle and mindset can be explained exactly like this. Less but more. Less clutter, less belongings, less distractions, less stress but more money, more time, more energy, more joy, more focus, more purpose.

During my so far 6 years of eco-minimalism, I have experienced a plethora of situations: I moved in different houses and cities, I changed jobs, I changed by spending habits and my approach to consumerism, I shifted my focus to something that meant more to me, I challenged myself to change perspective and habits. And yes, there were definitely bumps along the road and many, many mistakes. This doesn’t mean that I failed at it. Quite the opposite indeed: if anything, I matured, evolved and grew. You want me to drop the biggest of cliches here? Well, there you have it: life is a JOURNEY, not a destination. How you choose to live it is part of the journey. Things change, evolve and so will you. And this means that there will be continuous adjustments because nothing will stay still, as it is, forever.

PERCHE’ MENO E’ MEGLIO
La citazione “meno è più” è sicuramente qualcosa di cui tutti hanno già sentito parlare. Leggendo il libro “Essentialism” di Greg McKeown, ho appreso che la prima persona a proporre l’idea che meno è più è stato Dieter Rams, capo designer della Braun. Quando gli fu chiesto di collaborare al design di un nuovo giradischi, spinto dall’idea che quasi tutto è “rumore” e disordine, snellì il design fino al suo nucleo, mettendo un coperchio di plastica trasparente sul giradischi (invece del solito design dell’epoca con grossi elementi di legno) e niente più. Era la prima volta che veniva usato un design così rivoluzionario: la scelta fu audace e rischiosa, ma si rivelò un enorme successo e l’unico design che praticamente ogni altro giradischi ha usato in seguito. L’idea di Rams può essere riassunta in tre semplici parole: weniger aber besser (meno ma meglio).

Il minimalismo come stile di vita e mentalità può essere spiegato esattamente così. Meno ma più. Meno disordine, meno cose, meno distrazioni, meno stress ma più soldi, più tempo, più energia, più gioia, più concentrazione, più scopo.

Durante i miei finora 6 anni di eco-minimalismo, ho sperimentato una varietà di situazioni ed esperienze: mi sono trasferita in diverse case e città, ho cambiato lavori, ho cambiato le mie abitudini di spesa e il mio approccio al consumismo, ho spostato la mia attenzione su qualcosa che significava di più per me, mi sono sfidata a cambiare prospettive ed abitudini. E sì, ci sono stati sicuramente degli ostacoli lungo la strada e molti, molti errori. Questo non significa che ho fallito. Tutt’altro: semmai sono maturata, evoluta e cresciuta. Volete che lasci cadere il più grande dei cliché? Bene, ecco: la vita è un VIAGGIO, non una destinazione. Il modo in cui si sceglie di viverla fa parte del viaggio. Le cose cambiano, si evolvono e anche voi lo farete. E questo significa che ci saranno continui aggiustamenti perché niente resterà fermo, così com’è, per sempre.

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So why minimalism? – 10 reasons to choose (eco-)minimalism

A few months into minimalism, back in 2015, I made a video discussing the reasons why I thought minimalism was awesome and could be awesome for others. Today, about 6 years into this, I revisit some of these reasons and definitely stand by to a lot of them.

Disclaimer: I recognize that I speak from a privileged point of view. Many don’t have the choice to live with less, they have to because they struggle to make the ends meet, to even survive. My lifestyle choice of eco-minimalism is a statement against a capitalist, consumerist oriented world saturated with stuff and the work-work-work mentality. So I speak from a completely personal point of view and I am aware of and thankful for the privilege that I own.

Quindi: perché il minimalismo? – motivi per scegliere l'(eco-)minimalismo
A pochi mesi dall’inizio del mio “percorso da minimalista” nel 2015, ho fatto un video in cui discutevo le ragioni per cui pensavo che il minimalismo fosse fantastico e potesse essere fantastico per altre persone. Oggi, circa 6 anni dopo, ho rivisto alcune di queste ragioni e sono decisamente d’accordo con molte di esse.
Disclaimer: Riconosco che parlo da un punto di vista privilegiato. Molti non hanno la scelta di vivere con meno, sono costretti a farlo perché lottano per far quadrare i conti e per sopravvivere. La mia scelta di vita di eco-minimalismo è una presa di posizione contro un mondo capitalista, orientato al consumo, saturo di “cose” e della mentalità lavoro-lavoro-lavoro. Quindi parlo da un punto di vista completamente personale e sono consapevole e grata del privilegio che mi è concesso.

Less clutter

It is no secret that clutter attracts clutter. On those days when I tend to be my messiest self (’cause let’s face it, EVERYONE has those days) my apartment is a reflection of that: an item that is temporarily misplaced and abandoned on what used to be a clear surface, soon attracts more stuff. Choosing to live with only the things I need and like allows me to keep the clutter under control.
Meno disordine.
Non è un segreto che il disordine attrae il disordine. In quei giorni in cui tendo ad essere più disordinata (‘perché ammettiamolo, TUTTI hanno quei giorni) il mio appartamento è un riflesso di me: un oggetto che è temporaneamente fuori posto e abbandonato su quella che era una superficie sgombra, presto attira più roba. Scegliere di vivere solo con le cose di cui ho bisogno e che mi piacciono mi permette di tenere il disordine sotto controllo.

More clarity

Less stuff also means less stress. A clear space also means a clear(er) mind. Have you ever tried to focus, relax or get some work done in a messy, cluttered and overstuffed space? Basically impossible. Less stuff means less clutter which means less stress and distractions.
Più chiarezza
Meno roba significa anche meno stress. Uno spazio ordinato significa anche una mente ordinata. Avete mai provato a concentrarvi, rilassarvi o lavorare in uno spazio disordinato? Praticamente impossibile. Per me avere meno cose comporta avere meno disordine e quindi meno stress e distrazioni.

More intention, time and energy

Minimalism transformed my mindset and way of thinking, from the way I live my life every day, to the way I spend my money, to the way I use my stuff and take care of it, to the way I consume, dress, read, use and reuse, to the way I involve myself in relationships (family, friends, etc.) to the way I relate myself to self care. This results into a better focus for what is important and more time and energy to dedicate to it.
Più intenzione, tempo ed energia
Il minimalismo ha trasformato la mia mentalità e il mio modo di pensare, dal modo in cui vivo la mia vita ogni giorno, al modo in cui spendo i miei soldi, al modo in cui uso le mie cose e me ne prendo cura, al modo in cui consumo, mi vesto, leggo, uso e riuso, al modo in cui mi impegno nelle relazioni (famiglia, amici, ecc.) al modo in cui mi rapporto alla cura di me e ciò che mi fa stare bene.
Questo si traduce in una migliore concentrazione per ciò che è importante e più tempo ed energia da dedicarvi.

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Packing like a pro

You never know which surprises and opportunities life has ready for you: you might travel to or move to places you never thought of. Less stuff means it is much easier and quicker to travel, move and pack.
Fare i bagagli come un professionista
Non si sa mai quali sorprese ed opportunità riserva la vita: potreste viaggiare o trasferirvi in posti a cui non avreste mai pensato. Avere meno cose significa che è molto più facile e veloce viaggiare, spostarsi, trasferirsi e fare i bagagli.

Contentment

Owning less naturally brings you to a stage where you want less stuff. Obviously I still need stuff and buy stuff according to my needs, bu over time I realized how satisfying and content it feels to live more simply. That is a feeling that no filled-to-the-brim closet or expensive makeup or fancy knick knacks will ever be able to give me.
Appagamento
Possedere meno porta naturalmente a desiderare meno. Ovviamente ho ancora bisogno di cose e compro cose secondo i miei bisogni, ma col tempo ho capito quanto ci si sente soddisfatti e contenti a vivere in modo più semplice. Questa è una sensazione che nessun armadio pieno fino all’orlo o trucco costoso o ninnoli di lusso potrà mai darmi.

Less cleaning required

Who likes cleaning? I know I don’t. Minimizing my possessions gave me the chance to minimize the amount of time and energy that I have to invest into cleaning and tidying up. Keep in mind that stuff also need to be cleaned, washed, taken care of: by reducing your stuff you can automatically reduce the time and effort that need to be put into the cleaning and tidying up process.
Meno pulizie
A chi piace pulire e riordinare? A me no di certo. Ridurre al minimo i miei beni mi ha dato la possibilità di ridurre al minimo la quantità di tempo e di energia che devo investire nella pulizia e nel riordino. Tenete a mente che le cose devono essere pulite, lavate, curate: riducendo le vostre cose potete automaticamente ridurre il tempo e lo sforzo che devono essere messi nel processo di pulizia e riordino.

Attention to the environment and the environmental consequences of my actions

This was a pretty natural consequence for me. When I decided to start simplifying my life I started questioning what I was buying, where from, how, how often, when and why. And I slowly became aware about the environmental consequences of my actions. I’m not a huge fan of labels, but eco-minimalism sounds like a pretty good one to describe the current me, my lifestyle and my mindset.
Attenzione all’ambiente e alle conseguenze ambientali delle mie azioni
Questa è stata una conseguenza abbastanza naturale per me. Quando ho deciso di semplificare a mia vita ho iniziato a mettere in discussione ciò che compravo, da dove, come, quanto spesso, quando e perché. E lentamente ho preso coscienza delle conseguenze ambientali delle mie azioni. Non sono una grande fan delle etichette, ma eco-minimalismo suona piuttosto bene per descrivere l’attuale me, il mio stile di vita e la mia mentalità.

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More confidence and accomplishment

Over these 6 years I made more mindful choices. Not necessarily always bold or risky, but choices that could get me closer to the type of life I want to live. Like I mentioned before, life is a never ending learning and evolving process, so things change and lots of mistakes and adjustments happen along the way. I can’t say that I would do it all over again, but I like the idea of being someone who puts into practice (or at least tries to) what she preaches and believes in.
Più fiducia e realizzazione
In questi 6 anni ho fatto scelte più consapevoli. Non necessariamente sempre audaci o rischiose, ma scelte che potrebbero avvicinarmi al tipo di vita che voglio vivere. Come ho detto prima, la vita è un processo di apprendimento ed evoluzione senza fine, quindi le cose cambiano e molti errori e aggiustamenti avvengono lungo la strada. Non posso dire che rifarei tutto da capo, ma mi piace l’idea di essere qualcuno che mette in pratica (o almeno ci prova) ciò che predica e in cui crede.

More money

I know money is a pretty sensitive topic, but I want to also dig briefly into this. A life made of simpler things, routines and choices also leads to a better financial situation. Now, I don’t have to deal with a mortgage (my choice), debt (luckily) and I don’t have any kids (also my choice) so I speak from a pretty privileged position. But I can ensure you from personal experience that starting to live with what I need and really like made a huge difference in the way I spend, save and manage my money. Overall, I buy less and I buy better and smarter. If something happens, I have enough savings to be prepared. I can invest in experiences whenever I want (’cause those are what make life rich and worth of living, not stuff) and maybe I’ll even be able to accomplish early retirement, who knows. And so can you: all you need to do is make small but consistent changes to a simpler, more mindful life.
Also, when I was younger I used to firmly believe in retail therapy. I thought I could fill my pain, issues and void with stuff and, oh boy, I was wrong. Through minimalism I was able to learn that unresolved issues cannot be resolved with mindless purchases because, once the excitement for the new items fades away (and it always does, especially if it’s something that we bought out of impulse, boredom, sadness or that we don’t really need or even like that much), our issues and worries are still there, waiting for us.
Più soldi
So che il denaro è un argomento piuttosto delicato, ma voglio toccarlo brevemente. Una vita fatta di cose, routine e scelte più semplici porta anche a una migliore situazione finanziaria. Ora, io non ho a che fare con un mutuo (scelta mia), debiti (fortunatamente) e non ho figli (anche questa è una mia scelta) quindi mi trovo in una posizione decisamente privilegiata. Ma posso assicurarvi per esperienza personale che iniziare a vivere con ciò di cui ho bisogno e che mi piace davvero ha fatto un’enorme differenza nel modo in cui spendo, risparmio e gestisco i miei soldi. Generalmente spendo meno e spendo meglio. Se succede qualcosa, ho abbastanza risparmi per essere preparata a varie evenienze. Posso investire in esperienze ogni volta che voglio (perché sono quelle che rendono la vita ricca e degna di essere vissuta) e forse sarò anche in grado di arrivare ad un pensionamento anticipato, chissà. E lo stesso potete fare voi: tutto quello che dovete fare è fare piccoli ma coerenti cambiamenti per una vita più semplice e consapevole.
Inoltre, quando ero più giovane credevo fermamente “retail therapy” (terapia dell’acquisto). Pensavo di poter riempire il mio dolore, i miei problemi ed il mio vuoto con le cose e oh, quanto mi sbagliavo. Attraverso il minimalismo ho potuto imparare che i problemi irrisolti non possono essere sistemati con acquisti insensati perché, una volta che l’eccitazione della novità svanisce (e lo fa sempre, soprattutto se si tratta di qualcosa comprato per impulso, noia o tristezza, di cui non abbiamo davvero bisogno o che non ci piace così tanto), i nostri problemi e preoccupazioni sono ancora lì, ad aspettarci.

More calm

As someone who struggles with anxiety and depression, coming home to a clutter free space is all I’m looking forward to at the end of a long day. Home is not a storage space or warehouse, but is a nest, an oasis, MY oasis where I can truly be and feel myself. Sure, my home doesn’t look like a slick, Pinterest-perfect home (I don’t believe in such things anyways) but I know I don’t get stressed because of all the stuff that I own, the untidiness of my space and the inability to keep up with it.
Più calma
Essendo una persona qualcuno che ha problemi d’ansia e depressione, tornare a casa in uno spazio libero dal disordine è tutto ciò che non vedo l’ora di fare alla fine di una lunga giornata. La casa non è un magazzino, ma è un nido, un’oasi, la MIA oasi dove posso veramente essere e sentirmi me stessa. Certo, la mia casa non ha l’aspetto di una casa patinata e perfetta come quelle che si vedono su Pinterest (la perfezione non esiste, quindi credo poco a quelle immagini), ma so che non mi stresso a causa della quantità di cose che possiedo, il disordine e l’incapacità di stare al passo.

The ones listed above are the reasons why I keep choosing eco-minimalism ever since hearing about it. How did minimalism change your life? Did you try it? Which changes did you apply to your life that led you to live a simpler, but more satisfying life? Drop a comment below if you feel like! I’ll talk to you soon, take care!
Quelli elencati sopra sono i motivi per cui continuo a scegliere l’eco-minimalismo da quando ne ho sentito parlare. Come ha cambiato la vostra vita il minimalismo? L’avete mai provato? Quali cambiamenti avete applicato alla vostra vita che ti hanno portato a vivere una vita più semplice, ma più soddisfacente? Lasciate un commento qui sotto se vi va! Ci sentiamo presto!

Jen

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