Random chats: life update and learning from mistakes

(ENG/ITA) Hello there. Hopefully this post finds you well. It seems like it’s been ages since I could sit down and write. Oh I’ve missed my mornings writing for my blog. It calms me in a way I didn’t know it was possible. I’ve been working like crazy in these past couple of weeks (#workworkwork), had problems with a tooth that finally seems to be okay now, got a cold, so I didn’t want to add more things on my to-do list considering my free time has shrunk. Now everything is back to normal, at least before the whole Christmas craze begins (if you work in retail, you know what I mean. I’m with you <3 ).

So here I am, again, hopefully you’re still here.

Here’s a quick list of things I’ve been looking forward to during my busy working days, to help me calm down and maintain some kind of mental sanity: 

  • my comfy, warm bed
  • taking off my make up before going to bed and putting on hemp oil on my face (currently trying it, and I love it)
  • Friday evenings and weekends
  • Netflix and chill
  • reading (have a couple of new titles on my reading list, very excited to dig into them)
  • my homemade vegan banana cookies
  • thinking about my next travel, hopefully before the year ends

(yep, hibernation mode is on)

However these past couple of weeks felt a bit strange too. This is usually the time of the year where I get to think the most about me, because the year is about to end and a new one is about to start. I think about my life, my projects, my priorities and values, what I have been focusing on and what I want to keep on focusing on. And I always end up feel a bit like a failure or almost a hypocrite because somehow what I haven’t done, what I’ve failed at and what I’ve neglected weighs way more that what I have done, what I haven’t failed at and I haven’t neglected. The morning yoga or meditation I haven’t been doing in a while. The disposable tissues I still use (and with this cold I’m having, I am using a freaking lot of ’em). The NON vegan butter cookies I ate voraciously the other day (I don’t know what I was thinking, but it happened and felt terrible afterwards). The hummus packaged in plastic I bought at the grocery store the other day. Relying on convenient choices just because I get too lazy sometimes.

Am I a hypocrite? Or am I too critical and severe with myself?

The reality is, I am human. I can feel guilty for what I did and feel miserable, or I can start fresh and give myself second chances. I can find the excuse that I was stressed out so I was sort of allowed, or I can admit I screwed up and try to do better next time. I can keep on focusing on my mistakes and lose precious time, or I can learn something from them and focus on what I’ve accomplished so far and take full advantage of my time. I can complaint, or I can do.

Every day is a great day to be best version of myself.

And what these past couple of weeks looked like for you?

xoxo

Jen

(This post`s soundtrack: The Libertines “Don`t look back into the sun”)

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Ciao. Eccomi qua. Spero che stiate bene. Mi sembra siano passati secoli dall’ultima volta in cui sono riuscita a sedermi e scrivere. Come mi sono mancate le mattine in compagnia del mio blog! Mi calma in un modo che non credevo possibile. In queste ultime due settimane ho lavorato come una pazza (#workworkwork), avuto problemi con un dente che finalmente ora sembra guarito ed affrontato malanni stagionali, perciò non volevo aggiungere cose da fare alla mia lista considerando che il mio tempo libero si è ristretto. Ora tutto è tornato alla normalità, almeno fino a quando comincerà la pazzia natalizia (se lavorate anche voi nella vendita al dettaglio, sapete cosa intendo. Vi sono in mezzo al cuore <3). 

Quindi eccomi, sono tornata, con la speranza che voi siate ancora qui. 

Ecco una breve lista di cose che aspettavo con gioia e che mi hanno aiutato a calmarmi e a mantenere una certa sanità mentale durante questi ultimi deliranti giorni lavorativi:

  • il mio comodo e caldo letto
  • struccarmi prima di andare a dormire e mettermi l’olio di canapa sul viso (lo sto provando da qualche tempo e lo adoro)
  • i venerdì sera ed i weekend 
  • Netflix e relax
  • leggere (ho un paio di nuovi titoli sulla mia lista di cose da leggere, e non vedo l’ora di cominciarli)
  • i miei biscotti di banana fatti in casa
  • pensare al mio prossimo viaggio, forse prima che l’anno finisca

(si, la modalità letargo è iniziata). 

Però queste ultime due settimane sono state anche un po’ strane. Questo periodo dell’anno solitamente coincide con il periodo in cui penso maggiormente a me, perché l’anno sta per finire ed uno nuovo sta per cominciare. Penso alla mia vita, ai miei progetti, alle mie priorità e ciò in cui credo, ciò su cui mi sono focalizzata e su cui voglio continuare a focalizzarmi. E puntualmente mi ritrovo a sentirmi un fallimento o addirittura quasi un’ipocrita perché in qualche modo ciò che non ho fatto, che non ho portato a termine o ho trascurato pesa molto di più di ciò che ho fatto, portato a termine e non trascurato. Lo yoga mattutino o la meditazione mattutina che non faccio da un po’. I fazzoletti usa e getta che ancora sto usando (e con questo raffreddore, ne sto usando tipo mille al giorno). I biscotti al burro NON vegani che mi sono divorata come una pazza l’altro giorno (non so a cosa stessi pensando, ma è successo e mi sono sentita uno schifo dopo). L’hummus nell’imballaggio di plastica che ho preso al supermercato. Fare scelte di convenienza soltanto perché a volte sono troppo pigra. 

Questo fa di me un’ipocrita? O sono troppo critica e severa con me stessa?

La verità è che sono una persona, ed in quanto tale faccio degli errori. Posso sentirmi in colpa, o posso ricominciare e darmi un’altra possibilità. Posso attaccarmi alla scusa che ero stressata quindi mi era concesso, o posso ammettere che ho “toppato” e provare a fare di meglio la prossima volta. Posso continuare a concentrarmi solo sui miei sbagli e perdere tempo prezioso, o posso concentrarmi su ciò di positivo che ho fatto finora e fare in modo di non perdere più tempo. Posso lamentarmi, o posso agire. 

Ogni giorno è il giorno giusto per essere la migliore versione di me stessa.

Come sono state per voi queste ultime due settimane?

xoxo

Jen

(colonna sonora di questo post: The Libertines “Don`t look back into the sun”)

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2 Comments

  1. November 16, 2017 / 00:47

    Mi rivedo molto nelle tue parole; penso che sentirsi in colpa possa essere un atteggiamento autodistruttivo a volte, ma forse significa anche vivere con consapevolezza e sensibilita’. Grazie per questo post 🙂

    • Simply Jenny T.
      Author
      November 17, 2017 / 07:30

      Mi fa molto piacere leggere questo commento, Elena… grazie e buona giornata!! 🙂

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